Eeeee... cominciamo!
Anche io mi fiondo nell'esperienza di scrivere un blog su Lj, un po' per non "imbrattare" quello dedicato alla legacy, un po' perchè così posso farvi sapere come ste visto che sono parecchi giorni che non aggiorno... in effetti di motivi ce ne sono e purtroppo uno è molto brutto: di sicuro avrete letto su CMR che è venuta a mancare mia nonna a distanza di pochi mesi dal nonno e questo ha portato tanta tristezza in famiglia e anche tanti impegni (la burocrazia italiana mi fa troppo incazzare perchè non dà nemmeno il modo di vivere il dolore che ci sono migliaia di fogli e documenti fa firmare, recuperare ecc ecc.... un caos!).
L'altra cosa che mi ha tenuta impegnata è stata sabato scorso e ne porto ancora i segni! Quest'estata ho trovato un lavoro a chiamata presso un'agenzia di catering (c'è anche Ale e quindi oltre a un dovere è anche un piacere) e la volta scorsa dovevamo organizzare la cena per un matrimonio di 150 invitati in un castello: la location era a dir poco incantevole perchè la proprietaria e il custode hanno fatto un ottimo lavoro tra restauri e manutenzione... peccato che per raggiungerla si doveva percorrere una strada strettissima a ridosso di un crepaccio e senza protezioni... non potete nemmeno immaginare quanto io abbia pregato per la paura, vi basti pensare che il furgone con tutta l'attrezzatura non ce la faceva ad arrivare a destinazione. Lasciando perdere le cazzate della castellana che era una vera arpia tirchia che aveva la costante paura che ci fregassimo qualche pentola, quando noi usavamo le nostre! E addirittura veniva ogni 5 minuti a controllare la temperatura dei frigoriferi e del congelatore perchè poi era lei a pagare i consumi... si però tutti i soldi che si è presa dagli sposi per affittare il castello non erano propriamente pochi! Lasciando perdere la castellana, abbiamo faticato come asini: oltretutto io stavo per prendere un'insolazione e di conseguenza è arrivato un mal di testa terribile (fortuna che la novalgina mi ha salvato), ma sinceramente non mi è importato più di tanto perchè mi sono anche divertita da matti... si mi diverto anche quando lavoro, specialmente se tra i titolari del catering, gli altri addetti e soprattutto Ale ci impegnamo tutti a dare il meglio di noi stessi. Il capo poi è tranquillissimo, è una di quelle persone che se sbagli te lo fa notare ma con gentilezza e non ti sgrida mai e vi assicuro che sabato scorso avrebbe avuto tutte le ragioni per essere con i nervi a fior di pelle: di 2 furgoni affittati ne è arrivato uno solo e quindi ha dovuto fare più di tre viaggi per prendere tutto il necessario, la castellana lo assillava con tutte le sue paturnie e alla fine tra gli invitati si sono aggiunte una trentina di persone in più... e non sapevamo più come farli sedere ^^'''
Alla fine della serata - o dovrei dire, all'inizio del mattino seguente visto che abbiamo lavorato ininterrottamente dalle 9:30 di sabato fino alle 4:00 di domenica - i piedi erano pieni di vesiche (ho dovuto portare la gonna per fare il servizio ai tavoli e quindi niente scarpe da ginnastica, ma mocassini che saranno stati anche comodi, ma ho dovuto fare avanti e indietro sulla pietra del castello e salire non so quante volte le scale in legno... in più ho la pelle delicata di mio.... insomma una goduria per i piedi). Ora ho la carne viva di fuori e mi brucia anche l'aria che la sfiora... mi fanno male tutti i muscoli del corpo... però sono anche soddisfatta perchè gli opsiti alla fine erano tutti contenti (una signora anziana mi ha fatto i complimenti personalmente!).
Abbiamo allestito l'aperitivo nel cortile appena fuori il castello, la cena nella corte e nella sala del trono l'open bar e la discoteca e il karaoke... in più il matrimonio si è svolto nella cappella del castello stesso (non vi nascondo che anche a me piacerebbe un giorno fare una cosa simile *__*). L'unica cosa che non mi è affatto piaciuta... era proprio la sposa! Per carità, era una bellissima donna.... ma che cazzo di vestito aveva?!?!?! Io mi immaginavo che con un'atmosfera da favola ci voleva un abito all'altezza e invece era un mini (moooolto mini) abito attilato e moooolto scollato (si vedeva praticamente tutto di fuori... ad ogni passo era lo tsunami delle tette)... certo è una scelta soggettiva, ma mi immaginavo uno stile da fare invidia a tutte le donne e invece era adatta per una serata in discoteca... nonono.... quando mi sposerò io, l'abito sarà qualcosa di romantico tale da farmi sembrare eterea come Galadriel *__*
A prestissimo, ora mi metto sotto con il gioco!!!!!